AMADEUS

Ferdinando Bruni

di Peter Shaffer

Domenica 18/4/2027 ore 18.00


La storia, o meglio la leggenda, da cui prese le mosse l’autore Peter Shaffer per Amadeus è nota: Antonio Salieri, maturo e affermato musicista, avvelena per invidia il giovane genio Mozart. Il testo, al suo debutto al National Theatre di Londra nel 1979, ebbe un grande successo, confermato poco dopo a New York, ma ciò che rese universalmente celebre l’opera, e la leggenda su cui si fonda, fu il film di Miloš Forman, che quarant’anni fa si aggiudicò otto premi Oscar. 

La regia di Bruni e Frongia esalta la forza del testo che ha il ritmo, la profondità e la tensione di un classico, imprimendogli l’andamento di un capriccio allucinato e sontuoso, un sogno tragicomico che piano piano assume i contorni perturbanti di un incubo. 

Ferdinando Bruni è Salieri che, attraversando le età della vita, come un deus ex-machina evoca dal passato i personaggi della ‘sua’ storia. Accanto a lui Daniele Fedeli nel ruolo del giovane irriverente e sboccato Mozart. Musicisti, nobili e dignitari della corte di Giuseppe II si muovono tra i costumi finemente resi contemporanei dallo stilista Antonio Marras e una scena trasfigurata dalle proiezioni di una sorta di lanterna magica. Una trama basata sui pettegolezzi dell’epoca, un apologo sull’invidia, che ha un capovolgimento finale che sposta il senso della leggenda: è ovvio che Salieri, mediocre anche nella cattiveria, non ha avvelenato Mozart, la sua malvagità non è arrivata fino a questo punto, ma farà qualsiasi cosa perché tutti lo credano, in modo che il suo nome possa essere legato in eterno a quello del salisburghese concedendogli l’immortalità.


Uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia


e con Daniele Fedeli, Valeria Andreanò, Michele Di Giacomo, Matteo de Mojana, Alessandro Lussiana, Ginestra Paladino, Umberto Petranca, Luca Toracca 


traduzione Ferdinando Bruni


costumi Antonio Marras


luci Michele Ceglia


suono Gianfranco Turco


assistente ai costumi Elena Rossi


assistente alle scene Marina Conti 


assistente alla regia Giorgia Bolognani


Produzione  Teatro dell’Elfo con il contributo di NEXT Laboratorio delle idee per la Produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo